Jimmie Johnson perde la sponsorizzazione primaria

Lowe’s sponsor primario di Jimmie Johnson ha deciso di lasciare il team Hendrick Motorsports ed il pilota al termine della stagione 2018.

Da sempre sponsor chiave del campione californiano sin dalla sua entrata in NASCAR  nel 2001,  è riuscita in questi 18 anni al fianco di Johnson ad ottenere risultati a dir poco eccellenti.

Sette titoli NASCAR (2006,2007,2008,2009,2010,2013,2016), 83 vittorie, 222 top 5’s ,341 Top 10’s, 34 pole positions e oltre 18.000 giri in testa, il maggior numero tra i piloti attivi.

Molti si domanderanno come spesso accade, se per Johnson visto anche i risultati sia giunto il momento del ritiro; ma il californiano ha ancora due anni di contratto con il team fino a fine 2020. Di conseguenza, come dichiarato dal pilota, tale soluzione è fuori discussione.

“Sarò sempre grato a Lowe’s  per avermi dato le opportunità e credibilità nelle mie possibilità per vincere. Nono sono sicuro di dove sare in questo momento  se non fossero entrati a far parte del team 48. E’ dura sapere che se vanno, ma abbiamo scritto pagine di storia insieme, e celebrato le vittorie sia dentro che fuori dalla pista. Ma c’è ancora tutto il 2018 da affrontare” ha detto Johnson che non si tira indietro dopo un pessimo inizio di stagione.

“Ho ancora degli obiettivi da realizzare in questo sport. Mi sento al meglio fisicamente, come non mai.Sono motivato. Mi concentro per vincere gare e altri campionati. Qualcuno o meglio ancora qualche sponsor farà parte di questa storia con noi. Non vado da nessuna parte”.

Caccia quindi allo sponsor primario per il 2019 e, visto i numeri e la fama ci dovrebbe essere  già la fila   dove il team di Rick Hendrick è ubicato, in Nord Carolina.

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Brett Moffit corsaro ad Atlanta

Quando tutto sembra andare liscio per Kyle Busch la sfortuna prende il sopravvento. All’ ultimo pit stop in regime di bandiera gialla Busch  perde la posteriore sinistra in uscita dalla pit lane ed è costretto a rientrare per rimontare le gomme.

Situazione che beneficia Brett Moffitt, a tratti protagonista in gara , il quale brucia Sauter nel restart e vola verso la bandiera a scacchi beffando i ben più quotati Johnny Sauter e Noah Gragson.

Una  gara però controllata dalle Toyota con Gragson mattatore  nel primo stage, quasi indisturbato, e Kyle Busch vincitore nel secondo stage. La sfortuna da parte di entrambi è stata poi una manna dal cielo per i concorrenti, i quali si sono visti strada aperta per il successo.

Secondo successo in carriera e nella serie per Moffitt , il quale sorprende le aspettative e apre le porte ad una possibile post season.

Crafton e Rhodes chiudono un Top 5 all’ altezza delle aspettative, essendo entrambi parte dell’ elite della serie, con l’obiettivo di conquistare il titolo a fine anno.

NASCAR Camping World Truck Series TheHouse.com 225

 

Xfinity Series: Harvick indomabile ad Atlanta

Kevin Harvick ha letteralmente spazzato via gli avversari nella gara di Atlanta secondo appuntamento della Xfinity Series.

Il californiano ha condotto per 141 giri dei 163 disponibili lasciandosi alle spalle solo otto sette piloti a pieni giri. Una prova di forza, un atto di dominio che gli consente di conquistare Atlanta per la quinta volta in carriera, si tratta della 38° vittoria in carriera e record equagliato con Tony Stewart per maggior numero di vittorie in un singolo tracciato.

La sua bravura nel correre a ridosso della riga bassa dell’ ovale gli ha consentito per lunghi tratti accumulare il vantaggio. Alle sue spalle Joey Logano non ha potuto nulla, all’ altezza del neo arrivato Christopher Bell, pilota con grandi speranze per il futuro.Nel top five di gara Elliott Sadler grazie al quale ottiene la vetta del campionato Xfinity Series.Reed al contrario, vincitore di Daytona dovrà rifarsi probabilmente a Phoenix.

Phoenix una tappa, dove la serie gareggerà sabato, per quello che è a tutti gli effetti il terzo appuntamento della stagione.

Kevin Harvick

Cole Custer al debutto a Las Vegas

Il Rick Ware Racing ha confermato che Cole Custer debutterà nella massima serie la prossima settimana a Las Vegas.

Il californiano guiderà la Ford numero 51 supportato dallo sponsor di Gene Haas, già proprietario della Ford numero 00  nella Xfinity Series

Custer, al secondo anno nella Xfinity Series ha avuto modo a fine stagione di conquistare la prima gara in carriera a Miami con 182 giri in testa e sfiorando il titolo dopo l’eliminazione  a Phoenix la settimana prima.

A 20 anni Custer è da considerarsi una promessa della NASCAR  con dei numeri a dir poco eccellenti: 82 gare disputate, 3 vittorie e 45 top ten Truck Series ed Xfinity series.

Rimane chiaro che il californiano potrebbe essere una chiave portante per la rosa di Stewart Haas Racing nella Monster Energy Cup Series per i prossimi anni, che al momento può contare con Kevin Harvick, Kurt Busch, Aric Almirola e Clint Bowyer.

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Johnny Sauter vince la NextEra Energy Resources 250

A Daytona Johnny Sauter apre il campionato nel migliore dei modi vincendo la prima gara della Camping Truck Series. La manovra spettacolare, poi risultata vincente i danni di GIlliland, porta la firma in e out di Sauter.

Il campione 2016 ha poi tenuto la testa della gara fino alla fine tenendo a bada un corto plotone di nove piloti, e aggiudicarsi per la terza volta in carriera la gara d’apertura.

Per Sauter si tratta della 18° vittoria in carriera rimarcando la sua bravura come finisher nei giganti ovali.

Alle sue spalle il giovane Justin Haley sopravvive al rocambolesco finale, tallonato a sua volta dal veteranissimo John Nemecheck, il quale a 54 anni non ne vuole sapere di appendere il volante al chiodo. Il top five viene chiuso da Ben Rhodes e Scott Lagasse Jr bravi ad evitare gli ultimi contatti in gara.

L’inizo pacato in cui ha visto GIlliland vincere lo stage 1 e la fase centrale in cui Sauter ne è uscito vincitore, è culminata  con alcuni rocambolesci incidenti e contatti nei giri finali. A farne le veci dei vinti ci sono Noah Gragson, Todd Gilliland, Grant Enfinger e Matt Crafton, costretti quasi tutti al ritiro.

Dopo la prima gara ora la Camping Truck si sposterà nel weekend ad Atlanta, dove la seconda gara stagionale attenderà i piloti per un ennesima rincorsa per vittoria.

 

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Danica Patrick Paint Scheme a Daytona

 

Di seguito il paint scheme di Danica Patrick alla sua ultima apparizione in NASCAR, in guiderà la Chevrolet Camaro numero 7 del Premium Motorsports  affiancata da Tony Eury Jr.

Per l’occasione la vettura avrà sulla livrea la frase ” Danica Double” facente riferimento alle sue partecipazioni nella Daytona 500 e alla Indianapolis 500, prima di chiudere la sua carriera come pilota professionista.