Throwback Paint Scheme: Jamie McMurray

Qualche ora fa è stata svelata la livrea di Jamie McMurray per il prossimo 3 settembre a Darlington attraverso l’account twitter del Chip Ganassi Racing con il seguente video:

Il pilota di Joplin onorerà così David Pearson vincitore dell’ allora CRC Chemicals Rebel 500 nel 1980  a bordo di questa iconica auto,  quella che fu ll’unica vittoria di quella stagione e l’ultima della sua maestosa carriera.

Pearson fu in grado di vincere questa gara per un record di 10 volte in carriera; un primato che resiste n tempi odierni.Alle sue spalle Dale Earnhardt Sr ottenne 9 vittorie mentre Jeff Gordon figura terzo con i suoi 7 successi (di cui quattro consecutivi). David Pearson è infine, secondo maggior vincitore della serie con la bellezza di 105 vittorie in carriera.

Per Jamie McMurray si tratterà della 17° gara a Darlington in cui sfoggerà il target McDonald’s ed un numero ripetuto due volte sulla fiancata della Chevrolet.

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Petty and Elliott to drive pace cars at Darlington

Two of the most iconic drivers in NASCAR, Richard Petty and Bill Elliott are going to drive two pace cars which will lead the field for the Southern 500 on September 3rd during the Labour Day.

Both legendary drivers managed during their remarkable career to tame Darlington Raceway at least once. Richard Petty came with a win in 1966, and swept both races in the 1967 season, a year when he was crowned Champion for the first time conquering 27 races. Elliott on his own was less dominant than Petty but reached the Victory Lane 4 times: twice in 1985, 1988 and for the final time in 1992.

This honorary news came just after Richard Petty 80th Birthday on July 2nd and showed his happiness remembering the dominant win in 1967: “The 1967 Southern 500 was a great win. To be able to win at Darlington, especially in those days, was really special. The Southern 500 was and still is, one of the great races in our sport,”  Petty said. He led 345 laps out of 364 that day.

They will honor the manufacturers of the iconic cars used during that time. Petty will field his 1967 Plymouth used during that season while Bill Elliott will jump in Ford Shelby GT350 Mustang pace car, the who leads the race to the green flag.

This iconic moment will be part of NASCAR Throwback day marking the Southern 500 of 2017. Both Drivers are already in the Hall of Fame When Petty has been elected in 2010, Elliott came up with the list five years laters in 2015.

With them back on track it surely will be a fantastic weekend in Darlington.

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Jimmie Johnson svela la livrea per il Labour Day

Le novità per le livree in onore dei piloti attivi tra il 1975 e il 1985 continua con i nuovi colori della Chevrolet del sei volte campione Nascar Jimmie Johnson, il quale onorerà i campioni Nascar e Hall of Famers,  David Pearson e Dale Earnhardt  nella gara di Darlington.https://i2.wp.com/racingnews-walterswebdesign.netdna-ssl.com/files/2016/08/Jimmie-Johnson-2016-Darlington-Retro-Paint-Scheme-Photos.jpg?w=584&ssl=1

Johnson porterà con sè il tipico colore giallo e azzurro, colori che aveva nel suo anno da Rookie Dale Earnhardt nel 1979, annata in cui vinse anche il Rookie of the Year e il primo titolo nel 1980 dei sette che vincerà nel corso della sua strabiliante carriera.

Earnhardt però non gareggiò  nella Southern 500 di quell’ anno causa un infortunio avvenuto a Pocono precedentemente. Così a sostituirlo ci pensò David Pearson. “The silver fox” fece egregiamente il suo lavoro finendo secondo a Talladega, quarto in Michigan, settimo a Bristol prima di cogliere il successo a Darlington nel Labour day; era la sua terza Southern 500, nove complessivamente con le altre visite annuali al tracciato.

Earnhardt dal canto suo conquisterà il difficile tracciato ben nove volte e nel complessivo tra i due campioni si contano ben 18 successi. Numeri strabilianti, e Johnson che con i suoi sei titoli insegue il settimo sigillo di Earnhardt e Petty, proverà a conquistare la quarta Southern 500 con questa storica livrea targata Lowes.https://i0.wp.com/a.fssta.com/content/dam/fsdigital/fscom/nascar/images/2016/08/10/081016-nascar-dale.jpg?resize=584%2C410

 

Gli ovali della Nascar: Darlington Raceway

Darlington Raceway. L’ovale atipico. L’ovale che brilla nella notte. La signora in nero. L’ovale che non si doma.  Sono questi alcuni dei soprannomi del gioello del South Carolina che in inglese sarebbero “The track too tough to tame” e “The lady in black”.

Un ovale da una storia che dura da più di un quarto di secolo dove molti campioni e non, hanno faticato parecchio prima di conquistarlo, alcuni senza mai esserci riusciti. Con la sua lunghezza di 1.36 miglia è, a tutti gli effetti una tradizione NASCAR con la sua conformazione a “uovo” che ne caratterizza la sua difficoltà nell’ essere “domato”.https://i2.wp.com/www.playflorence.com/site/images/DDR1105_09164.jpg?resize=584%2C389

Cominciate le costruzioni nel 1949 grazie ad un certo Harold Brasington, un ex pilota  del South Carolina nativo e residente proprio a Darlington, si fece prendere dalla follia di seguire le orme dell’ Indianapolis Motor Speedway e crearne uno nellla sua città natale. Dopo aver comprato un’ area di 70 acri da un contadino, decise di costruire il leggendario ovale su un terreno dove prima si coltivavano l’arachide e il cotone.

Ma l’accordo tra Brasington ed il contadino fu  che costruendo l’ovale  non sarebbe andato a disturbare il lago di pesci presente nel terreno vicino. Per questo Brasington dovette costruire sopra il pendio di una leggera collina creandone la forma unica ad uovo guardando a est anzichè a ovest, dove il laghetto si trovava. Per completarne  l’opera Brasington ci impiegò un’ anno. In quel momento non si rese conto di aver costruito un ovale raro che con il passare degli anni sarebbe diventato leggenda.

Così nel 1950 Brasington fece diventare un sogno realtà: La Southern 500 si disputò per la prima volta il 4 settembre entrando nel calendario Nascar (allora Grand National)  diventando il primo evento da 500 miglia nella storia della categoria. Una gara dominata da un certo Johnny Mantz che passò sotto la bandiera a scacchi come unico pilota a pieni giri (400 da completare) su Fireball Roberts (che ne completò 391), rimanendo  al fronte per 351 giri su una griglia 75 auto. Addirittura in quella gara Brasington volle che nei restart le auto si disponessero come a Indianapolis con 3 auto per fila affiancate.

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La storia del Darlington Raceway era appena decollata. Da quel momento Darlington venne domata da un certo Herb Thomas che negli anni ’50 costituì la scena del tracciato vincendo 3 volte in 7 partecipazioni. Roberts, purtroppo dovette attendere il 1958 prima di vincere e ripetersi poi nel 1963. E’ una gara che fino al 2004 si sarebbe disputata due volte all’ anno.

Dagli anni sessanta il palcoscenico passa nelle many di Richard Petty vincitore tre volte e a David Pearson che sarebbe diventato il grande interprete di questo ovale. Pearson vinse per la prima volta nel maggio del 1968 e fino al 1980 conquistò Darlington ben 10 volte (record di successi in questo tracciato) e quando si ritirò aveva accumulato la bellezza di 47 partecipazioni. Una statistica simile non sarebbe più successa fino a quando un tale Dale Earnhardt lo avrebbe domato 9 volte in un arco temporale di 12 anni, dal 1982 al 1994.  Dopo Earnhardt il testimone passò a Jeff Gordon che nella decade degli anni ’90  vinse ben 5 volte per un totale di sette successi aggiungendo le vittorie del 2002 e del 2007.

Darlington cambiò leggermente configurazione nel 1997: quello che era il rettilieneo principale divenne quello opposto.Poi nel 2004 si aggiunse un impianto luci e i posti a sedere aumentarono a 65.000 dei 58.000 originari.

Tra i vari vinictori  troviamo nomi conosciuti come Darrell Waltrip, Bill Elliott, Cale Yarborough e Bobby Allison con 5 successi, i fratelli Terry Labonte con 2 sigilli e Bobby  Labonte con una vittoria; Jimmie Johnson al momento fermo a quota tre; Ned e Dale Jarrett padre e figlio con un complessivo di 4 successi; Buck e Buddy Baker con 5 successi total e più recentemente Kevin Harvick e Matt Kenseth. Non mancano però i meno conosciuti: Regan Smith vinse nel 2011 con il Furniture Row, Sterling Marlin taglià il traguardo per primo nel 1994 e nel 2002, Mark Martin anch’egli con due vittorie.Poi sarà la volta dei fratelli Jeff e Ward Burton con due vittorie a testa, seguono Greg Biffle e Ricky Craven. Quest’ultimo nel 2003 battè  Kurt Busch in un finale pazzesco in cui i due si agganciarono e tagliarono la linea del traguardo assieme, fianco a fianco, seppur il muso di Craven prevalse su quello di Busch.Tra tutti però spicca un pilota che non ha mai digerito Darlington: Tony Stewart ha vinto su tutti i tracciati della categoria trannne qui e il Kentucky Speedway, ma quest’ultimo debuttò solo nel 2011. A Darlington Stewart ha  all’ attivo 23 partenze 4 top fives, 12 top ten e solo 30 giri in testa. Al suo ultimo anno ha ancora a disposzione la gara di settembre per sfatare questo tabù.

Di seguito vi lascio il video di questo finale: