Kurt Busch rifirma con Stewart-Haas Racing

Ad Agosto il team di Kannapolis aveva optato per non esercitare l’opzione nel contratto di Kurt Busch a bordo della Ford 41, ma dopo svariati tentativi di accordo, il pilota ed il team sono giunti alla conclusione di un rinnovo.

Dunque rinnovo di un anno  per Busch continuando così il rapporto per l’intero 2018 con Stewart-Haas Racing. Opportunità per raggiungere il fatidico numero delle 30 vittorie, dopo aver ottenuto già cinque vittorie a bordo della vettura 41 sin dal suo arrivo nel 2014.

Kurt ha raccolto 29 successi, 131 Top 5’s, 258 Top 10’s in 612 gare disputate. Il pilota di Las Vegas si aggrega così al neo arrivato Aric Almirola, che sostituirà Danica Patrick sulla Ford 10, mentre Kevin Harvick e Clint Bowyer continueranno a guidare le rispettive Ford numero 4 e 14 del team.

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Kurt Busch senza volante per il 2018

Kurt Busch, vincitore del campionato NASCAR nel 2004 secondo le indiscrezioni della NBC è ufficialmente fuori dallo Stewart-Haas per il 2018.

Il team aveva tempo fino a martedì per esercitare la clausola che avrebbe potuto dare a Kurt un ulteriore anno con il team ma ha optato per non estendere il suo contratto.

Al momento il pilota di Las Vegas figura nei playoff grazie alla vittoria a Daytona quest’anno, ma è solo il quarto successo a bordo della vettura 41 e al suo rullino aggiunge  cinque poles 21 top fives e 51 top 10s negli ultimi tre anni. Busch, 38 anni ha al momento 29 successi 127 top fives e 252 top 10s in 597 partenze ufficiali in carriera.

In questo modo si aggiunge a Matt Kenseth tra i piloti di calibro appiedati per l’anno prossimo.

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Miglior mese in carriera per Danica Patrick

Si parla molto di Danica Patrick nel bene e nel male, per via del suo rendimento sottotono in un team importante come lo Stewart Haas, ma invece di vedere solo il peggio di una donna che ormai ha scritto pagine di storia nel mondo dei motori, c’è da considerare il meglio e la sfortuna avuta quest’anno.

Ad ogni modo il mese di luglio è stato il miglior rendimento degli ultimi due anni in NASCAR in cui la pilota nativa dell’ Illinois è stata capace di piazzare 4 top 15 consecutivi. La striscia è  iniziata in Kentucky con un 15° posto, segue il 13° in New Hampshire, 11° ad Indianapolis e 15° a Pocono domenica scorsa (terza a fine del secondo stage).

Senza ombra di dubbio, il problema degli sponsor ad inizio stagione hanno fatto presagire il futuro incerto nel team attuale ma ha sempre mostrato tenacia e solidità in queste 21 gare. Vero è che sono ben sette i ritiri in stagione, sei dei quali causa incidente.

Nella prima parte di stagione in cui Atlanta (17°) e Richmond (18°) figurano come migliori piazzamenti nelle prime 10 gare, a Talladega era abbondantemente un’ auto da top 10 se non fosse stato per il contatto durissimo con Suarez a poche battute dalla fine. In Kansas, la settimana successiva nel tentativo rimanere nella top ten di gara dopo una solida risalita, si è ritrovata per strada Logano che aveva perso il controllo della sua Ford in quel momento. Incidente che ha portato Almirola al bruttissimo incidente e restare fuori dalle gare quasi due mesi.

A Dover invece giunge il miglior piazzamento stagionale con un 10° posto a fine gara, il settimo della sua carriera. A Pocono invece rimane in linea di galleggiamento fino a tagliare il traguardo con un buon 16° posto. Infine Sonoma, dove causa uno slittamento di Earnhardt Jr mentre la Patrick navigava nel top 6 di gara è stata costretta a risalire due volte il plotone fino a chiudere la gara con un 17° posto finale.

La grinta mostrata in questi mesi danno valore e peso che potrebbe cancellare la sfortuna di alcune gare, considerando che anche nei clash di Daytona ad inizio anno la si rivede nel top ten della classifica.

Se lascerà lo Stewart-Haas e la NASCAR a fine anno è ancora una cosa da decidere dopo le indiscrezioni dei mesi scorsi in cui si ponderava anche un possibile ritiro dalle corse, ma se continuerà di questo passo potrebbe non solo catturare qualche altra top ten ma anche convincere i corpi alti del suo team a tenerla per un’ ulteriore anno come da contratto opzionale.

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Aspen Dental diventa lo sponsor primario di Danica Patrick

Aspen Dental ed il team Stewart Haas Racing hanno esteso la  parrtnership per sponsorizzare Danica Patrick a partire dalla Daytona 500 in programma  il 26 di febbraio.

Aspen Dental servirà da sponsor primario a Danica Patrick per un numero di gare non ancora specificato che supera la doppia cifra, il quale  diventerà il finanziatore principale per la stagione 2017 sulla Ford Fusion numero 10 dello Stewart Haas. L’arrivo di Aspen Dental in soccorso a Danica Patrick giunge quasi un mese più tardi alla recessione del contratto da parte di Nature’s Bakery, sponsor primario nel 2016 che non ha rispettato i limiiti contrattutali di 31 milioni di dollari biennali fino a fine stagione 2018.

“Il nostro impegno a favore di Danica Patrick  dura ormai da quattro anni, mentre con Stewart-Haas sono sei anni di partnership” ha detto il CEO Bob Fontana di Aspen Dental Management Inc. “Danica e Stewart Haas hanno incoraggiato i fan ad intraprendere una via che migliora la salute dentale non vediamo l’ora di espandere la nostra partnership”.

Danica Patrick era finora senza sponsor primario dopo la dipartita di Nature’s Bakery, un legame durato solo un annoche doveva sponsorizzare ben 25 gare nel 2017 e 20 gare nel 2018. Oltre ad Aspen Dental, la pilota nativa del Wisconsin avrà Tax Act per un quantitativo pari a quattro gare stagionali, Code2 Associates correrà tre o quattro gare mentre Mobil1  sarà sponsor primario per un paio di gare.

“Aspen Dental è stato un grande partner nel corso degli per Stewart-Haas Racing” Ha detto Tony Stewart. ” Siamo entrambi cresciuti con questo sponsor e possimo avere successo grazie all’ incremento di gare con la Ford #10 di Danica Patrick” ha concluso il Co-Owner dello Stewart Haas, sollevato dal problema di finanziamenti del suo pilota.

Aspen Dental è una marca  in espansione con 600 studi in 35 stati americani e ha accolto oltre 4 milioni di pazienti oltre a 900.000 persone tra i neo arrivati nel 2016.

“Sin da quando ho visitato la sede centrale nel 2013 sono rimasta colpita dall’ impegno nell’ aiutare le persone cambiando le loro vite” ha annunciato Danica Patrick ” Io adoro lavorare con organizzazioni che si prendono cura delle persone,  un gruppo che distrugge le barriere aiutando i pazienti a dare una cura dentale specifica”.

Stewart-Haas con Ford dal 2017

01-11-11-Stewart-Haas-Partnership.jpg.pagespeed.ce.u9MMJZOgIjLo Stewart-Haas Racing  ha annunciato che  lascerà Chevrolet a fine stagione per allearsi con il motore dell’ ovale blu: la Ford. I motori arriveranno da Roush Yates Engines.

Nessuno si sarebbe aspettato questa clamorosa notizia rilasciata due giorni fa dall’ owner Tony Stewart solo per il semplice fatto che il team sin dal 2009( 2003 se si considera la sola entrata nel circus di Gene Haas), anno della sua nascita in cui Gene Haas e Stewart si allearono,  ha utilizzato i motori Chevroltet affiancandosi al grande team di Rick Hendrick che ne ha fornito i motori fino ad ora.

Il team ha vinto due campionati nel 2011 con Tony Stewart e nel 2014 con Kevin Harvick, 30 vittorie (15 per Stewart, 8 per Harvick, 4 per Newman e 3 per Kurt Busch) e 26 poles nella massima serie. “Sono orgoglioso  della nostra relazione con Chevrolet, perchè ci ha aiutati a costruire la nostra organizzazione e farla diventare quello che è oggi. Questa nuova partnership con Ford ci permette di rafforzare la nostra poszione e assicurerà stabilità a lungo termine e successi a tutti coloro che faranno parte dello Stewart-Haas Racing”. Ha detto Tony Stewart.

Il team si aggiungerà così agli altri team Ford di prima fascia come il Roush Fenway Racing e il Team Penske ( il quale corse con Dodge fino al 2012) e a quelli meno importanti  il Wood Brothers Racing, Il Front Row Motorsport e il Richard Petty Motorsport, diventando la prima organizzazione, al 2017 a quattro auto con il motore Ford.

Oltre al motore il team prevede l’entrata di Clint Bowyer che prenderà il posto a Tony Stewart nel 2017 ritrovando Kevin Harvick, suo compagno di team al Childress Racing. Con questa notizia appare chiaro la sfida di Ford a Chevrolet, che fino al 2002 presentava più auto in pista prima di lasciare alla “rivale” lo scettro del maggior numero di monoposto, nel tentativo di riprendersi il primato e possibilmente il campionato costruttori che manca dal 2002, ed il campionato piloti dal 2004 proprio con Kurt Busch, ora in forza a questo team.