Gli ovali defunti: Langley Field Speedway

 

Il Langley Field Speedway o Langley Speedway ( da non confondere con quello in Canada) non è un ovale scomparso, bensì uno di quelli che al giorno d’oggi solo le serie minori hanno la possibilità di gareggiare.

Prima dell’ arrivo delle serie minori, Il Langley Speedway ospitò dal lontano 1964 al 1970 ben 9 gare dell’allora Grand National. Bisogna però ricordare che Langley conobbe luce nella macro categoria degli ovali già nel 1950, di fronte alla base della NASA dall’ omonimo nome nei pressi della città di Hampton nello stato della Virginia.

Ovale da una leggerissima inclinazione pari a 6° in curva e 4 ° nei rettilienei può vantare della lunghezza di 636 metri, caratteristica che lo rende un vero e proprio short track, leggermente più esteso di Bristol e Martinsville.

Nonostante sia un ovale già asfaltato, quando accolse il Grand National solo i re della terra battuta riuscirono in qualche modo a domarlo. Il 15 Maggio 1964 la Tidewater 250  venne letteralmente dominata da Ned Jarrett che completò ben 227 giri in testa, grazie al ritiro di David Pearson per pressione dell’ olio al carburatore precedendo di tre giri Marvin Panch secondo, e di ben otto giri Buddy Baker alla fine terzo.

Il buon risultato della prima gara, portò gli organizzatori a rinnovare il contratto piazzando un evento per l’anno successivo e Jarrett si riconfermò leader inconstrato terminando la gara a pieni giri con Hutcherson ad un giro di ritardo. Dal 1966 al 1967 le gare finirono in mano a Richard Petty, il quale non poteva mancare all’ appuntamento con la bandiera a scacchi tra la lista delle sue 200 vittorie in carriera incrementando nei due anni il numero di giri in testa; 177 nel 1966, 223 nel 1967, tanto per non cambiare la legge del più forte.

Ma Petty non era imbattibile e tra il 1968 ( 2 gare) ed il 1969 il testimone di leader passò al vice David Pearson. Nella prima di queste tre, datata 18 maggio 1968 Pearson se la vide proprio con il campione uscente Petty spartendosi le redini della gara, ma dopo 242 giri il motore della vettura 43 andò in fumo. Nella gara autunnale però Pearson sbaragliò la concorrenza  completando tutti 250 giri in testa, lasciando a Petty  il solo panorama degli scarichi della sua Ford. Infine, nel 1969, fu la fortuna a dare  Pearson il terzo successo ed il primato di vittorie nella storia di Langley, perchè Bob Isaac capitolò dopo 260 giri in testa. Terzo fini un certo Dave Marcis che culminò la sua interminabile carriera solo 2002 dopo ben 35 anni di attività

L’ultimo anno, il 1970 l’addio a Langley fu coronata dalla rivincita di Isaac nella visita di Maggio, mentre Bobby Allison portò a casa la gara di Novembre la 48° ed ultima di un campionato vinto da Isaac ai danni di Allison.

Da quel momento Langley apri le strade a categorie minori e al giorno d’oggi accoglie su asfalto ben 11 serie : Late models, grand stock, modifieds, legends cars, super street, UCAR, pro six, super trucks, HRKC Pro Winged Champ Karts, ed enduro.

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