Pinty’s Series: Dumoulin vincitore del Clarington 200

E’ iniziata la Pinty’s Series in Canada, altra categoria NASCAR che si svoglie solo nelle terre della foglia d’acero.

Al Canadian Tire Motorsport Park è andata in scena la  Clarington 200 che ha aperto le danze della nuova stagione priva del campione uscente Alex Labbe passato alla Xfinity Series.

Mattatore nella prima parte è Kevin Lacroix vincitore in questo tracciato nelle ultime tre edizionI, dove riesce a prendere margine su Camirand, Tagliani, Ranger e Klutt con il primo a fare da tappo.

Lasciato lo sfogo a Lacroix, Ranger è il primo ad inseguirlo  ma una volta entrato ai box la bandiera gialla lo penalizza intorno al giro 25. A quel punto Camirand cede il passo a Tagliani e Klutt che si pongono come outsider di gara.

Alla ripartenza però Andrew Ranger finisce largo in curva uno e perde svariate posizioni lasciando il varco del sorpasso a Tagliani e Klutt e dando margine ad un intoccabile Lacroix.  Ma è Klutt ad avvicinare la leadership nei giri successivi.

La diventa una lotta tra questi due piloti, mentre Andrew Ranger risalare a suon di sorpassi il plotone. La conseguente bandiera gialla scaturita sul rettilineo principale da parte di Raymond Guay congela le posizioni di gara.

Alla seconda ripartenza restano 10 giri e Tagliani preso dall’ euforia supera di forza Lacroix alla curva tre, ma la gioia finisce due giri più tardi, quando il canadese Ex CART ed Indycar ha un problema alla scatola del cambio.

Lacroix riprende la testa di gara e questa volta l’avversario si chiama Andrew Ranger , campione Pinty’s series 2007 e 2009 e autore di 22 successi in questa serie. Ranger però forza in staccata alla curva sette nell’ ultimo giro, colpisce Lacroix e permette a Dumoulin di superarli entrambi e conquistare la prima vittoria in carriera. Alle Su spalle giunge Marc Antoine Camirand, quasi in affanno e Noah Gragson, il pilota della Truck Series. Per Lacroix è una disfatta, settimo sulla line del traguardo mentre  Ranger viene squalificato dalla gara.

Prossima gara il 16 giugno al Jukasa Motor Speedway per la Rankin 200

Ufficializzate le gare di Kenseth e Bayne

Nella giornata di Ieri sono state comunicate le gare  in cui Matt Kenseth  gareggerà fino a fine stagione. Oltre alle cinque citate in precedenza  il campione 2003  parteciperà a 10 gare a bordo della celeberrima Ford 6 del team di Jack Roush fino a fine stagione.

Il primo stint consisterà in quattro gare consecutive a partire da Kentucky, il 14 luglio la gara serale seguono New Hampshire il 22 luglio, Pocono il 29 luglio  ed il Glen di New York il 5 agosto. Il pilota di Cambridge avrà poi un pausa di un mese e  tornerà in pista per le ultime due gare della stagione regolare, in due ovali storici della categoria: Il 2 settembre nel giorno del labour day  a Darlington e  il 9 settembre all’ Indianapolis Motor Speedway.

Infine la stagione per Kenseth si chiuderà con quattro gare delle dieci in programma nei playoff: 7 ottobre al Dover International Speedway, 28 ottobre a Martinsville Speedway, 11 Novembre  ISM Raceway a Phoenix, dove è vincitore uscente e il 18 Novemebre al Homestead-Miami Speedway, dove si chiuderà la stagione 2018.

Verosimilmente, Bayne in fase di rientro con la prossima gara a Sonoma farà le gare restanti: seguiranno nell’ ordine Chicagoland, Daytona,  Michigan, Bristol, Las Vegas, Richmond, Charlotte, Talladega, Kansas e Texas; le ultime sei gare sarnno nel formato Playoff.

Per quel che concerne Kenseth, che ha al momento il 13° posto di Pocono come miglior piazzamento stagionale, si può dire che a livello statistico nelle gare a cui prenderà parte i numeri sono corposi: 13 vittorie, 67 top 5’s 135 top 10 e 3133 giri in testa in 262 partecipazioni.

Entrambi i piloti  non hanno ad ogni modo scopi finali per la lotta per il titolo, se non una soddisfazione personale a livello statistico, di conseguenza i risultati potrebbero non essere all’ altezza delle aspettative.

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Nuovo sponsor per William Byron

Il Rookie William Byron in forza al Hendrick Motorsports  avrà un nuovo sponsor sulla sua Chevrolet Camaro ZL1. Si tratta di Hertz la compagnia americana di noleggio auto che con Dollar e Thrifty  è leader del settore.

Lo sponsor sarà tutti gli effetti primario  sulla celeberrima vettura numero 24 per un totale di 4 gare tra il 2018 e il 2019 alle quali si aggiunge l’ All Star Race di Charlotte in programma per questo Week-end.

Byron dal canto suo, alla sua prima stagione come pilota full time ha ottenuto 1 top ten stagionale a Forth Worth nell’ ovale del Texas, completato 31 giri in testa (15 a Phoenix, 1 a Fontana, 1 a Forth Worth e 14 a Talladega) e tre gare a pieni giri. Inoltre, il giovane pilota di 20 anni è al momento il candidato numero uno per ottenere il Rookie of the year a fine anno.

 

Oltre all’ All Star Race sono ancora da decidere le gare in cui prenderà parte con questa livrea alternativa.

Kenseth farà cinque gare consecutive

Dopo 11 gare di assenza Matt Kenseth rientrerà alle gare con il Jack Roush Racing come già annunciato la settimana scorsa, è stato comunicato il quantitativo di gare a cui prenderà parte il campione 2003.

Kansas, All Star Race di Charlotte, Coca Cola 600, Pocono e Michigan nell’ ordine, in sostituzione a Trevor Bayne, il quale rientrerà alle gare solo a Sonoma, non a caso un road course del campionato.

Bayne rimarrà legato ad Advocare fino a fine stagione e gareggerà in tutte le gare in cui tale sponsor sarà presente sulla Ford numero 6. Il pilota vincitore della Daytona 500 nel 2011 figura 29° in classifica davanti a piloti come Mcdowell e Di Benedetto conquistando solo 5 punti nelle ultime 4 gare disputate.

Per quel che concerne Kenseth si tratta del secondo stint con Roush con cui aveva stretto gli accordi dal 2003 al 2012, prima del passaggio al JGR.

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Kenseth ritorna con Roush

Mercoledì l’annuncio ufficiale al fianco di Jack Roush e Mark Martin: Kenseth condividerà part time con Trevor Bayne la Ford numero 6 del Jack Roush Racing fino a fine stagione. Sono state al momento annunciate solo la gara in Kansas il prossimo 12 maggio e l’All Star Race di Charlotte a fine mese.

Bayne dal canto suo, colpito da sclerosi nel 2013 non ha rilasciato alcuna indiscrezione a riguardo, ma il ritorno di Kenseth è stato accolto con soddisfazione.

La storia dice che Kenseth ha ottenuto 24 successi in carriera con Roush a bordo della Ford numero 17, al quale si aggiunge un titolo nel 2003, il primo dello storico team che si sarebbe poi ripetuto l’anno successivo con Kurt Busch.

Kenseth aveva terminato la stagione scorsa vincendo a Phoenix lasciando il volante della Toyota numero 20 di Gibbs al giovane Erik Jones, in arrivo dal Furniture Row Racing. Nel complesso il veterano ha ottenuto 39 vittorie in carriera in quasi 650 gare disputate.

Infine, essendo part-time è chiaro che non potrà prendere parte alla lotta per il titolo.  Un calendario gare più dettagliato verà rilasciato in un futuro ancora da determinare.

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Joe Gibbs estende la partnership con Toyota

Toyota Racing e Joe Gibbs Racing continueranno a far parte dell’ alleanza formatasi nel 2008.

Secondo le fonti non è stato dichiarato la durata di questo nuovo rapporto tra il  team e la casa nipponica, sul quale sono state costruite le basi solide per il successo. Dunque l’estensione che giunge dopo la tripletta di Kyle Busch  (Texas, Richmond, Bristol), avrà ancora una volta Joe Gibbs come portabandiera di questo motore.

Il team debuttò nel 1992 con Dale Jarrett a bordo della celeberrima auto 18. In 27 stagioni, Gibbs si è esteso  fino a 4 vetture nella massima serie ottenendo 151 vittorie (93 delle quali con Toyota) in 2196 partenze ufficiali. Da allora Gibbs ha ottenuto 4 campionati piloti con Bobby Labonte (2000), Tony Stewart (2002 e 2005) e Kyle Busch (2015). Due con Pontiac, uno con Chevrolet ed uno con Toyota.

Tra le più importanti vittorie con Toyota si riscontrano la Daytona 500 nel 2016 con Denny Hamlin, la Coca Cola 600 con Carl Edwards, 5 vittorie a Darlington e due Brickyard 400.

Gibbs ha usato in questi 27 anni, Chevrolet dal 1992 al 1997, Pontiac dal 1997 al 2002, Chevrolet dal 2002 al 2007, ed infine Toyota dal 2008.

Per quel che concerne la casa nipponica, oltre a Gibbs può contare su due ulteriori team composti da un singolo pilota:il Furniture Row Racing con Martin Truex Jr (campione in carica), e il BK Racing con Gray Gaulding. La conferma della solidità di Toyota si vede anche dai due titoli piloti negli ultimi tre anni ed altrettanti titoli costruttori.

Da notare che con la vittoria di sabato Toyota  ha raggiunto Oldsmobile a quota 115 successi complessivi.

Kyle