Il Furniture Row estende il legame con Auto-Owners Insurance

Da Denver, città base del Furniture Row Racing giunge la notizia dell’ estensione del legame tra il pilota Martin Truex Jr e del suo sponsor Auto Owner Insurance.

L’accordo raggiunto durerà per altri due anni in cui lo sponsor adornerà la Toyota Camry #78 di Martin Truex Jr per sei gare sia nel 2017 che  nel 2018, tre in più rispetto al 2016. Lo sponsor accompagnerà il pilota di Mayetta nelle gare sul Kansas Speedway  il 13 maggio, sul Michigan International Speedway il 18 giugno, Indianapolis Motor Speedway  il 23 luglio,  Richmond International Speedway il 9 di settembre, Charlotte Motor Speedway il 7 Ottobre e sul Phoenix International Raceway il 12 di Novembre per l’ultima volta in stagione.

Martin Truex Jr, 36 anni sta avendo con questo team i migliori risultati della sua carriera in cui ha ottenuto 5 vittorie in due anni ( Pocono nel 2015, Coca Cola 600 di Charlotte, Darlington, Chicagoland e Dover nel 2016) oltre che ad eccelenti risultati continui all’ interno della Top 10. Proprio con lo sponsor Auto Owner Insurance  di colore blu ottenne a Darlington il secondo successo stagionale dopo la celeberrima Coca Cola 600 di Charlotte ( gara più lunga della stagione), due gare facenti parte del Grande Slam con Daytona e Talladega. In questa lista sono presenti grandi nomi come Jeff Gordon, Richard Petty, Dale Earnhardt Sr, Bobby Allison, Darrell Waltrip, Jimmie Johnson, Buddy Baker e David Pearson, gli unici a vincere in questi quattro ovali in carriera.

Sotto questo sponsor lo scorso anno, Truex oltre ad ottenere la prestigiosa Southern Bojangles 500 di Darlington, chiuse ottavo ad Indianapolis e settimo a Martinsville nella gara autunnale.

Infine da segnalare che il Furniture Row Racing da quest’anno per la prima volta nella sua storia  schiererà due monoposto in pista, nel quale oltre alla Toyota di Martin Truex Jr ci sarà quella Erik Jones, la Toyota Camry #77 targata dallo sponsor 5 Hour Energy.

I Chasers del 2016: Parte 3

Jimmie Johnson: Il nome dice parecchio e le statistiche dicono il resto: 6 titoli dal 2006 al 2013, di cui cinque consecutivi. Johnson è uno di quei piloti che ha ancora poco da dimostrare, ad una sola lunghezza dal record di Richard Petty e Dale Earnhardt, fermi a quota sette titoli. E’ l’unico pilota ad aver partecipato dal 2004 a tutti i Chase for the Cup a dimostrazione della grandezza di questo pilota che durante i suoi 14 anni di carriera della massima serie non è mai andato oltre l’undicesimo posto in classifica generale. Infine detiene il maggior numero di vittorie nel Chase con 25. Il 2016 però per il pilota californiano è stato una sorta di montagna russa con un paio di vittorie nelle prime cinque gare, ad Atlanta e California per poi gradualmente scomparire nel corso della stagione. Il terzo posto a Richmond in primavera, Charlotte nella Coca Cola 600 e ad Indianapolis rincuorano un pò le statistiche supportate da qualche altro top ten in Michigan, Bristol e Martinsville ma il resto è tutto fumo e niente arrosto. Al momento si può dire che è la peggiore stagione nella carriera di Johnson , con soli 10 top ten conquistati in 26 presenze, mentre dal 2002 all’ anno scorso, il californiano aveva sempre toccato e superato le 20 top ten stagionali. Questo schema del Chase in vigore dal 2014 non lo aiuta, seppur abbia in Martinsville, Dover e Charlotte e Texas i migliori risultati tra tutti i tracciati della categoria (  8.513 giri in testa e 31 successi dei 77 ottenuti in carriera), è quindi chiamato ad un surplus di costanza e vittorie che in passato lo hanno contraddistinto, soprattutto se vuole strappare quel tanto desiderato settimo titolo.

Risultati immagini per jimmie johnson 2016

 

Matt Kenseth: Annata in discesa per Kenseth che nonostante le due vittorie, ha racimolato solo altre 9 top ten stagionali. Il campione 2003, è l’ultimo vincitore prima dell’ entrata del Chase e nonostante la Toyota è nel complesso agguerita, e molto probabilmente non sarà possibile scalzarla dalle prime posizioni, Kesenth è l’anello debole del team che per puntare al titolo ha bisogno di qualcosa di più al momento non presente nella sua interpretazione di gara. Sono troppo pochi i nove top ten per convincere gli avversari di essere un contender per Miami. Il pilota del Massachussets dovrà quindi inventarsi qualcosa di buono nelle prossime gare , magari cercando la solidità che lo aveva sostenuto nel 2003 o la trafila di vittorie che nel 2013 lo elevarono al secondo posto finale in campionato. New Hampshire, Talladega, Kansas, Charlotte e Miami sono gli avali di questo Chase nei quali si è espresso al meglio nel corso della sua carriera. Magari faranno da rampa di lancio per un sigillo che manca da 13 anni.

Risultati immagini per Matt Kenseth 2016

 

Martin Truex Jr: Passato quest’anno dal motore Chevrolet a quello Toyota con il Furniture Row Racing  team ad una sola monoposto e satellite del Joe Gibbs Racing, Martin Truex Jr ha migliorato complessivamente le prestazioni rispetto all’annata precedente. Nonostante abbia 12 top ten ( Daytona, Atlanta, Texas,Richmond, Dover, Charlotte,Sonoma, Kentucky,Glen,Indianapolis, Darlington e Richmond)  ed una media finale di gare inferiore  di una posizione, il pilota di Mayetta ha collezionato due vittorie pesantissime: Il Coca Cola 600 di Charlotte, la gara più lunga della stagione dominandola dall’ inizio alla fine e il Southern Bojangles 500 di Darlington, nella nottata del Throwback Paint Schemes. Inoltre è uno dei tre piloti capaci di compiere oltre 1200 in testa in queste 26 fermate stagionali, a soli dieci lunghezze dalla prima posizione. Dopo la finale dell’ anno scorso dove giunse quarto, sembra che il 35enne del New Jersey non sia più un pilota del gruppo o una classica cenerentola, bensi un pilota d’elite pronto ad un’ eta non più giovanissima a cogliere l’attimo giusto per conquistare il campionato. Truex Jr non ha mai vinto nel Chase, seppur abbia in Dover l’ovale migliore per sfoggiare le sue grandi doti di pilota, e il Kansas nel quale giunse secondo nel 2012 e quarto nel 2013 e 2014: Entrambi figurano nel suo top tre di ovali con il maggior numero di giri compiuti in testa in carriera:485 giri a Dover, 512 giri in Kansas. Statistiche solamente superate dal Charlotte Motor Speedway anch’esso nel Chase, dopo il suo exploit di maggio. Mentre il quarto su questa lista è Il Texas Motor Speedway in cui ad aprile si aggiudicò il maggior numeri di giri in testa dell’ evento , ovale  nel quale non ha mai vinto ma presente nella fase semifinale del Chase.

Risultati immagini per Martin Truex Jr 2016

 

Carl Edwards: Con 436 gare, 27 vittorie in carriera e campionati persi nel 2008 e 2011 a favore di Johnson e Stewart: Carl Edwards arriva a questo Chase come terza punta del Joe Gibbs Racing  grazie o a causa, di una solidissima prima parte di stagione ed una seconda più opaca: 8 top ten nelle prime nove gare, nelle quali si includono le vittorie primaverili di Bristol e Richmond;  da Richmond in primavera a Richmond in estate solo 7 top ten in 17 gare.  Con la speranza di riprendersi nel Chase Carl Edwards dovrà  non tanto cercare la vittoria, ma di essere più costante nei risultati, magari sfruttando anche le sue doti di bilanciamento di combustibile in gara. Una dote che Edwards ha nel sangue e che nel corso della carriera lo ha aiutato ad elevarsi nelle prime posizioni del campionato. Nonostante manchi il titolo, Edwards ha tutta l’esperienza e la maturità per cercare di dare quel pizzico di grinta in più che gli è sempre mancata nei momenti cruciali; dalla sua parte potrà contare di saper vincere gare nel Chase (7 vittorie all’ attivo), ma avendo Phoenix, Texas e Miami come migliori ovali, che sono rispettivamente le ultime tre gare della stagione faticherà a navigare su acque tempestose a Martinsville,Talladega, New Hampshire, Kansase Chicago nei quali le statistiche sono poco promettenti.https://i1.wp.com/www.motorracingdigest.com/wp-content/uploads/2016/04/16BMS1MT3114W-520x346.jpg?resize=520%2C346

Erik Jones con Furniture Row nel 2017 ma futuro incerto

La settimana scorsa è stato ufficializzato l’arrivo di Erik Jones al Furniture Row Racing per la stagione Sprint Cup del 2017 a bordo di una Camry numero 77 con l’aggiunta di avere 5 Hour Energy come sponsor primario per 22 gare, lasciando così la compagnia di Clint Bowyer, attualmente all’ HScott e con Stewart Haas dal 2017. https://i2.wp.com/a57.foxnews.com/images.foxnews.com/content/fox-news/sports/2016/08/07/furniture-row-adds-second-car-to-stable-erik-jones-to-drive/_jcr_content/par/featured-media/media-1.img.jpg/876/493/1470616360434.jpg?w=584

Dunque, Truex Jr che ha firmato  per due anni di recente per rimanere con il team avrà il giovane Erik Jones come compagno di squadra a conferma di quello che fu detto l’anno scorso: Il Furniture Row Racing di Barney Visser, team con base a Denver si espanderà così a due auto.

Salti da gigante per questo team, il quale in  poco tempo  è passato da Chevrolet a Toyota, ha vinto due gare in un anno non solare Pocono e Coca-Cola 600 con Truex Jr ed ha ottenuto un quarto posto in campionato nel 2015 sempre con il pilota originario di Mayetta, New Jersey.

Jones ha firmato un contratto di un solo anno, giusto per iniziare e fare il passo da gigante facendo il salto nella massima serie. Nella Xfinity Jones ha catturato tre vittorie confermando la sua presenza nel Chase ed è campione della Camping Truck Serie 2015.

L’arrivo di Jones è stato preso con entusiasmo ma Barney Visser va con cautela all’ acquisto appena fatto: ” Sapremo più avanti quale sarà la risposta ma penso che Erik non sarà con noi  dal 2018″. Visser appare certo di questa decisione  e secondo lui Jones potrebbe virare verso il Joe Gibbs Racing, team madre del Furniture Row Racing.

“Se non avremo lui, avremo qualcun’altro.” ha detto Visser “Dopo di lui avremo un altro grande pilota, se se ne va, e onestamente penso che lo farà, attraeremo uno dei migliori piloti nel nostro garage, ne sono certo”. ha chiuso il capo del team.

Se Jones andrà al Joe Gibbs Racing, il team dovrà fare qualche cambiamento nella sua rosa che include Kyle Busch, Denny Hamlin, Carl Edwards e Matt Kenseth, tutti e quattro nel top five della classifica del campionato odierno.

Martin Truex Jr rifirma per il Furniture Row Racing

Martin Truex Jr rimarrà con il Furniture Row per almeno altri due anni fino a fine 2018. I tre anni fatti con il team dal 2014  lo hanno lanciato tra i migliori piloti del campionato Nascar.

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Lo scorso anno il pilota di Majetta conquistò una gara, la prova primaverile al Pocono Raceway ed il quarto posto in campionato, il miglior risultato della sua carriera. Quest’anno le prestazioni ottimali del pilota sono state confermate: già con un piede nel Chase, Truex Jr ha vinto la Coca Cola 600 di Charlotte dominandola dall’ inizio alla fine, aggiunge 3 top fives e 9 top ten stagionali. Inoltre, è al primo posto con il maggior numero di giri compiuti  in testa tra tutti i piloti del campionato in corso, 1.005 quest’anno. Truex Jr figutra ottavo nella classifica generale.

Inoltre il team di Visser con base a Denver, nato nel 2005  vedrà incrementare le gare sponsorizzate dalla pro and bass, che sarà sponsor primario per 16 gare dal 2017. Nel 2015 sono 12.

“Confermare Truex Jr al fianco di Pro and Bass sono segno  di confidenza per il futuro del Furniture Row” ha detto Joe Garone presidente del team.” Martin ha dimostrato più volte di esere un pilota d’elite in questo campionato, e siamo felici di riaverlo con noi per i prossimi 2 anni”, ha chiuso Garone.

“Sono onorato di continuare la mia permanenza al Furniture Row. Qui è dove voglio essere, guidare la Toyota 78 del Furniture Row. Ci sono varie ragioni per cui essere ottimisti sul futuro di questo team, a cominciare dal nostro proprietario Barney Visser,il supporto di Toyota e della tecnica partnership con il Joe Gibbs Racing.” Ha detto Martin Truex Jr a riguardo.

Bass Pro Shops si lega a Martin Truex Jr

 

78bass-pro-shops-front-frrtwIl Furniture Row Motorsports di Brian Visser con base a Denver in Colorado ha annunciato nella giornata odierna il legame tra il suo pilota, Martin Truex Jr e Bass Pro Shops cambiando anche la livrea dell’ auto 78, finora dipinta con il classico colore nero che la contraddistingueva l’anno scorso.

Truex che ha già rifirmato l’accordo per tutto il 2016, avrà l’auto con il nuovo sponsor  primario per un totale di 9 gare che includono la Daytona 500 e la Coca Cola 600 di Charlotte il 29 maggio, e secondario nel resto delle gare affiancato a Denver Matress.  Le altre sette gare sono Phoenix ( 13 Marzo ), Texas (9 Aprile ), Talladega ( 1 Maggio), Kansas (7 Maggio), Daytona (2 Luglio), Bristol (20 Agosto) and Homestead.(20 Novembre). Lo sponsor ritorna così in mano a Truex Jr  che ne era legato ai tempi dell’ Earnhardt Inc ed Earnhardt Ganassi dal 2004 al 2009.

Nel corso della storia recente Bass Pro Shop ha anche sponsorizato piloti come Austin Dillon, Jamie McMurray e Tony Stewart i quali hanno fatto da promotore all’ azienda, che ora accompagnerà Truex ed il Furniture Row nella prossima stagione. Al momento non si sa per quanti anni durerà questa parternship.

Truex nel 2015 riuscì ad arrivare alla finale di Miami per il titolo chiudendo al quarto posto in classifica accedendo al Chase grazie alla vittoria di Pocono. Il 35enne di Mayetta, New Jersey viene da una stagione memorabile, la migliore della sua carriera in cui ha ottenuto 1 successo 8 top five e 22 top ten in stagione. Per lui il 2016 sarà la terza campagna con il team, il quale a Novembre aveva annunciato il cambio di motore da Chevrolet a Toyota.