Darian Grubb Criew Chief di William Byron nel 2018

L’esperto Crew Chief Darian Grubb è stato scelto da Rick Hendrick come persona che guiderà il giovane William Byron durante la stagione 2018, seguendo la Chevrolet Camaro ZL1 24 del pilota.

L’ esperienza di Grubb nel campo potrebbe calzare a pennello con il novellino di Byron, già citato da alcuni come erede di Jimmie Johnson.

“Questo è l’ultimo tassello per la nostra line up per 2018” ha detto Rick Hendrick. Grubb si aggiunge così ad Alan Gustafsson con Chase Elliott, Chad Knaus con Jimmie Johnson e Greg Ives con il neo arrivato Alex Bowman.

Grubb ha dal canto suo 23 vittorie nella massima serie ed il titolo 2011 al fianco di Tony Stewart. In carriera ha sostituito Chad Knaus per un paio di volte conquistando la DAYTONA 500 con Jimmie Johnson nel 2006; Poi, dal 2012 al 2014 è stato al fianco di Denny Hamlin ed infine segue Kasey Kahne nelle sue ultime gare con Hendrick Motorsports.

Un tassello importante per il team. che fatta eccezione di Johnson schiera dei giovani rampanti destinati a fare forse, la storia di questa categoria.  William Byron 19 anni, Chase Elliott 21 anni e Alex Bowman 24 anni.

William Byron guiderà la celeberrima Chevrolet 24 al momento, in mano a Chase Elliott, il quale passera alla Chevrolet 9 dal prossimo anno. Una grande opportunità per Byron, ma anche il fardello pesante delle vittorie, che finora Chase Elliott, non è riuscito a sfatare. Al momento solo Gordon con i suoi 93 successi figura come unico vincitore su questa vettura.

Byron, attualmente nella stagione da rookie nella Xfinity Series ha accumulato finora, 3 successi e 19 top ten condite da due pole positions. Figura nei playoff alle spalle di Allgaier, al secondo posto in classifica nel Round of 8 con forti possibilità di arrivare in finale e vincere il titolo Xfinity Series.

Darian Grubb

 

 

 

Hendrick Motorsports svela le livree del 2018

Per la prima volta nella sua storica carriera più vittorioso della NASCAR, quello di Rick Hendrick  ha svelato nella notte italiana le livree delle quattro nuove Chevrolet Camaro che scatteranno nella Daytona 500 2018.

Le auto sono state presentate dai piloti accompagnati da personaggi leggendari di questo sport. Alex Bowman affiancato a Dale Earnhardt Jr ha svelato la Camaro 88 targata Nationwide. Il presente ed il futuro della vettura 88 hanno mostrato i colori blue e bianco, che hanno recentemente contraddistinto questa Chevrolet. Jimmie Johnson dal canto suo, con 83 vittorie su questa vettura,il veterano del team  e sette volte campione NASCAR è stato affiancato dall’ owner Rick Hendrick per svelare i colori della Chevrolet 48 nero opaco ed un giallo fluosforescente. Una livrea nuova targata Lowe.

Storia e passaggio di testimoni invece per le auto 24, celeberrima auto del team dal 1992 e la neo arrivata numero 9, in sostituzione della storica Chevrolet numero 5.

La vettura 24, la quale sarà guidata dal giovane William Byron si presenta con un tuffo nel passato legandosi ai colori di Jeff Gordon con colori accesi  giallo, rosso blu ed sfumatura a forma di fiamma. Colori che hanno constaddistinto la seconda parte della carriera di Gordon. Un auto che sarà sponsorizzata da Axalta. Al momento la vettura 24 conta solo con i 93 successi Gordon, ora  in mano Chase Elliott che la lascerà a fine stagione per salire su un sedile che ha caratterizzato la carriera  di suo padre Bill Elliott.

Infatti, Chase e Bill hanno hanno rivelato i colori della della Chevrolet numero 9 appartenuta a Bill Elliott dal 1976 al 1991 e dal 2001 al 2003 conquistando 38 dei suoi 44 successi in carriera. La nuova Camaro di Chase Elliott sarà sponsorizzata nuovamente da NAPA, il quale ha deciso di allungare il contratto con il pilota per i prossimi 5 anni. Una Chevrolet dai colori blu, giallo e bianco che la rappresenteranno nella prossima Daytona 500. Per la vettura numero 9, autrice di 53 successi vede oltre a Bill Elliott, Kasey Kahne con 11 vittorie e Marcos Ambrose con 2 vittorie su questa vettura appartenuta negli anni recenti, fino al 2014 a RPM (Richard Petty Motorsports). Il testimone passa così a Chase Elliott che ora ha la possibilità di vincere con due auto storiche.

Un gruppo di giovani piloti con grandi speranze per il futuro di Hendrick accompagnati dal leggendario veterano Jimmie Johnson a caccia del record dei record.

La nuova Chevolet Camaro sostituirà dal 2018 la SS attiva dal 2013 nella massima serie, ora che al momente, figura nella Xfinity, aprendo le porte ad una possibile concorrenza spietata con Ford che al momento ha in campo la Fusion e la Toyota con la Camry.

Hendrick Motorsports: Chase Elliott e William Bryron scambiano le vetture nel 2018.

I due giovani piloti Chase Elliott e William Byron, future star di questo sport rappresenteranno dal 2018 due auto iconiche della NASCAR.

Chase Elliott lascerà la Chevrolet 24 al termine di quest’anno per lasciarla al giovanissimo William Byron e salire nella nuova Chevrolet numero 9;  numero che in passato ha reso famoso suo padre Bill Elliott.

La vettura numero 9 è appartenuta per gran parte delle gare a Bill Elliott con la quale ha ottenuto ben 38 dei 44 successi in carriera, conditi da 135 top 5’s, 227 top ten, 46 pole positions oltre a conquistare il titolo nel 1988 in 446 gare ufficiali a bordo di quell’ auto.  Una vettura che ha un totale di 53 successi nella storia è passata per mano del team di Ray Evernham, storico crew chief di Gordon e succesivamente al Richard Petty Motorsports, tra quali fanno voce in capitolo Kasey Kahne (11 vittorie) e Marcos Ambrose (2 vittorie).

Elliott avrà così modo di onorare suo padre nella speranza costruire un futuro pieno di successi e risultati eccellenti.

Parallelamente, la proposta di Hendrick di dare a Byron la Chevrolet 24 porta i ricordi del grande Jeff Gordon. Vero è che che la numero 24 è una vettura storica presente in campionato già dal 1950, ma che fino a circa metà degli anni ’90 non ha mai visto il Victory Lane. Per l’appunto Jeff Gordon in 23 anni di carriera ha messo in bacheca 4 campionati, 93 successi e 81 pole positions a bordo per quello che rimane tuttora l’unico vincitore della Chevrolet 24. Una vettura iconica che nel 1992 vide Gordon salirci sopra all’ età di 20 anni, guarda a caso la stessa età di William Byron.

Chase Elliott, che ha preso il posto di Gordon a fine 2015 sulla vettura vacante può contare ad oggi  60 gare ufficiali, 16 top fives e 30 top ten in poco meno di due anni. Ad Elliott restano ancora 12 gare sulla Chevrolet 24 prima di cambiare auto.

Rimarranno tali i Criew Chief con i rispettivi piloti: Keith Rodden sarà al fianco di Byron sulla Chevrolet 24, mentre Alan Gustfasson verrà riassegnato allla Chevrolet 9 con Chase Elliott. Per Gustafsson, Crew Chief di Kyle Busch, Mark Martin e Jeff Gordon prima di Elliott sulle vetture 5 e 24 ha ottenuto sin dal 2005 un totale di 21 vittorie. Keith Rodden dal canto suo può contare con la sola vittoria ad Indianapolis quest’anno con Kahne (dal 2015) e ed un passato nel 2014 a fianco di Jamie McMurray.

Con l’entrata dalla Chevrolet numero 9 viene soppressa la storica auto numero 5 del team con la quale nel 1984 iniziò la sua avventura. Una vettura sulla quale Terry Labonte vinse il titolo NASCAR nel 1996 e che ha all’attivo 45 vittorie.

Ufficialmente sia Elliott che Byron faranno così compagnia ad Alex Bowman, subentrato al “neo” ritirato Earnhardt Jr sulla Chevrolet 88 ed al sette volte compaione NASCAR, nonchè veterano del team Jimmie Johnson.

Da considerare che il debutto della vettura numero 9 è la prima nuova vettura del team da 10 anni a questa parte, quando nel 2008 Dale Earnhardt salì sulla vettura 88, prima appartenuta al grande Dale Jarrett con il Robert Yates Racing.

 

Ufficiale: William Byron nella Monster Energy Series dal 2018

Ora è ufficiale, William Byron prenderà il posto di Kasey Kahne sulla Chevrolet numero 5 dal prossimo anno. Il pilota 19enne nativo di Charlotte  passerà nella classe regina e prenderà parte alla Daytona 500 del 2018.

Tra gli sponsor primari di Byron ci saranno Axalta e Liberty University, quest’ ultimo al suo fianco già nella Xfinity Series. Byron completa così una rosa giovanissima che si racchiude attorno alla leggenda di Jimmie Johnson.

Elliott, 25 anni subentrò a Gordon nel 2016 sulla vettura 24, Bowman, 24 anni sarà sul sedile della vettura 88 dopo l’addio di Earnhardt Jr, ed ora Byron a 19 anni salirà sulla storica vettura di Hendrick di sua proprietà dal 1984.

Su quella vettura Byron avrà la possibilità subentrare a piloti che ne hanno scritto pagine di storia: Geoff Bodine, Ricky Rudd, Terry Labonte, Kyle Busch, Mark Martin e per ultimo Kasey Kahne, i quali insieme hanno ottenuto un complessivo di 38 vittorie in 33 anni di attività.

Johnson, 41 anni sarà il maestro di questi giovani che rappresenteranno il futuro di questa categoria in modo da costruirne campioni per il team più titolato dellas serie ( 12 campionati).

Da parte sua Byron ha nella sua breve carriera nelle stock car un complessivo di 10 vittorie (7 nella Truck, 3 nella Xfinity), 30 top ten in 54 gare  e quattro pole positions. Nonostante non abbia vinto il campionato Truck lo scorso anno, Byron è già qualificato per la post season nella Xfinity trovandosi ai vertici della classifica.

Il futuro dell’ Hendrick Motorsports è scandito da questi tre giovani che si apriranno strada nei prossimi anni, con Bowman sotto contratto per due anni, Elliott fino al 2022 e Johnson fino al 2020 nel tentativo di conquistare l’ottavo titolo.

Benvenuto William Byron!2016 Camping World Truck Kansas

 

Johnson: “Bowman sarebbe perfetto per sostituire Earnhardt Jr”

Il veterano dell’ Hendrick Motorsports, nonché il 7 volte campione NASCAR Jimmie Johnson non sa con certezza chi sarà il prossimo pilota a bordo della Chevrolet 88, vettura guidata da Earnhardt Jr sin dal suo arrivo nel team dal 2008, dopo che Robert Yates la trasferi all Hendrick Motorsports il 14 settembre 2007.

Un’ auto storica di spicco negli ultimi 20 anni, guidata fino al  2006 dal grande Dale Jarrett capace di vincere 28 delle sue 32 vittorie a bordo dell’ allora Ford 88. In totale la vettura ha partecipato 1617 gare delle quali ci sono 74 vittorie, 388 top 5s e 669 top 10s dal 1949 (primo pilota a salirci fu un certo Pepper Cunningham), e conobbe il Victory Lane solo nel 1954 con Buck Baker.

Johnson

Per Johnson saranno gli sponsor a sancire il futuro di questa vettura, che al momento vede 3 piloti possibili. Alex Bowman, ebbe l’opportunità di sostituire Earnhardt jr le ultime 10 gare del 2016 racimolando tre top ten nella sua strada verso Miami. Figura poi William Byron giovane rampante pilota della Xfinity Series, al momento in forza al Jr Motorsports e leader del campionato odierno con due successi. Infine, Matt Kenseth, pilota espertissimo alla sua 18° stagione appiedato al termine di quest’anno in cui lascerà la vettura numero 20 del Joe Gibbs Racing, a favore di Erik Jones. Kenseth potrebbe tornare utile per un anno di contratto, nell’ attesa del salto di qualità di William Byron.

“Stiamo mettendo un certo peso su Bowman che ha dimostrato di essere all’ altezza in certe situazioni”. Infatti, Johnson crede fermamente che il pilota dell’ Arizona sarà pronto per passare a Full time nel 2018. “Le sue prestazioni mi fecero impressione, Ha vinto la pole a Phoenix ed è rimasto nell’ avanguardia del gruppo a lottare con i migliori”.  L’ottimismo di Johnson conferma quindi le opinioni di Earnhardt Jr fortemente deciso a scommettere su Bowman. ” Conosce il nostro team, è un ottimo compagno di squadra” ha esordito Johnson.

Vero è che la notizia poco sorprendente dell’ addio di Kenseth al Gibbs Racing, ha dato ha Hendrick la possibilità di tenerlo in considerazione. Johnson, infatti conferma le voci degli ultimi giorni: ” Sono alcune settimane che parliamo del futuro del team ( Kahne potrebbe andarsene, mentre Johnson ed Elliott hanno rifirmato fino al 2020 mentre Elliott sarà della stessa compagnia fino al 2022). Certamente la disponibilità di Kenseth è da tenere in considerazione. Non ho parlato con Hendrick nelle ultime settimane a riguardo, ma gli sponsor detteranno chi salirà su quella vettura”.

Byron, ha dato filo da torcere a Hamlin in Michigan nella Xfinity Series a soli 19 anni e dimostra già di avere un talento esplosivo degno di essere un possibile erede di Johnson. Bowman invece, a 24 è ancora in attesa di un volante full time ma chi decide è Rick Hendrick.

Al momento, Hendrick non ha risposto definitivamente a tali domande dichiarando che non c’è fretta per non nominare un rimpiazzo.

Xfinity Series: Hamlin vince al fotofinish

Un finale al cardiomalpa in Michigan tra Denny Hamlin e William Byron che sportivamente hanno fatto a sportellate fianco a fianco nell’ ultimo giro. Questo gran finale è scaturito nell’ ultima ripartenza di giornata ad 8 giri dal termine.

Alla sventolata di bandiera bianca che indica l’ultimo giro della gara, Hamlin affonda il primo assalto dopo un momento d’incertezza da parte del rookie in uscita dalla curva due affiancandolo per tutto il rettilieneo opposto, mentre Sadler tentava un disperato rientro.

In uscita dalla curva quattro come da fotocopia, la tenuta migliore di Hamlin ha nuovamente portato Byron a tentennare leggermente e ad avere la meglio sulla linea del traguardo. Per Hamlin è il 16° successo in carriera, tutte a bordo delle auto di Gibbs.

Rammarico pesante per William Byron ancora a caccia della prima vittoria in carriera nella Xfinity Series, lui che viene cosiderato il Jimmie Johnson del futuro beffato da un Hamlin assetato di vittoria, sarà solo questione di tempo prima colga la bandiera a scacchi ed eventualmente facci il grande salto nella categoria maggiore.

L’uomo di giornata è stato però Brad Keselowski terzo a fine gara, leader per 54 giri dei 125 totali e artefice ad inizio gara dello sbandamento di Kyle Busch pizzicando il retrotreno. Kyle dal canto suo, si è cimentato in una complicata risalita completata al quinto posto.

Tra i due si piazza  Elliott Sadler, il quale è stato capace di impensierire Keselowski nelle fasi centrali di gara optando per una strategia alternativa che gli hanno dato la possibilità di comandare la gara per 16 passaggi.  Top ten di classe per il tre dei cinque piloti di Richard Childress, spesso nele parti alte del gruppo, nel tentativo di dare fastidio ad Hamlin e Keselowski: Ty Dillon è 6°, Menard 7° e Brandon Jones 9°. Ottavo Ryan Reed mentre l’alfiere di Haas, il giovane Cole Custer completa la gara al 10° posto; un risultato che gli vale il quarto top ten consecutivo stagionale.