Throwback Paint Schemes: Kyle Larson

Un giorno dopo il compagno di team Jamie McMurray è Kyle Larson a presentare la livrea ispirata al passato per la gara di Darlington.

Per Larson il tuffo nel passato è Kyle Petty che guidò per Felix Sabates per sette anni ed ottenne la sua  ottava ed ultima vittoria in carriera nel 1995 a Pocono.

Petty vinse un totale di 5 gare a bordo della vettura 42 all’ epoca spinta dalllo scomparso Pontiac prima di di entrare nel periodo più buio della carriera culminata  nel 2007 all’ età di 47 anni.

Per Larson invece sarà la quarta gara a Darlington in carriera ove cerchera di mantenere la striscia di Top ten iniziata 3 anni fa (sesto nel 2014, decimo nel 2015 e terzo nel 2016).

Stewart: “Mi piacerebbe avere Larson nel team”

Tony Stewart e Kyle Larson potrebbero in futuro stringere un accordo per  accasare il pilota californiano alla corte del team Stewart-Haas.

La brillante stagione di Larson attualmente condita da 2 vittorie lo pone tra i piloti di punta campionato dopo solo quattro anni nella massima serie. Ci sono cose che Stewart vorrebbe cambiare e Larson stando ai tweet, potrebbe essere il primo grande interesse per il suo team:

Ganassi conferma entrambi i piloti per il 2018

Chip Ganassi però non si tira indietro e ha annunciato che il team “sarà lo stesso di quest’anno”. Tale conferma riporterà Kyle Larson sulla Chevrolet #42 e Jamie McMurray sulla Chevrolet #1 per l’anno prossimo.

Notizia che non sorprende più di tanto visto che entrambi i piloti figurano nella parte alta della classica in campionato. Larson è leader con 640 punti, ha vinto due gare e ha ottenuto dieci top 10’s in quindici partenze ufficiali; aggiunge 742 giri totali in testa figurando al terzo posto di questa speciale classifica.

Verosimilmente Jamie McMurray sta avendo una delle migliori stagioni degli ultimi anni. Dopo aver messo in cassaforte 12 top ten lo scorso anno, McMurray ha già totalizzato 9 top ten in 15 gare e siede settimo in classifica. Anzi, forse potrebbe azzardare ad una vittoria quest’anno.Al momento entrambi i piloti sono diventati puri outsider per il titolo, il possibile primo sigillo della loro carriera.

Ganassi sicuro di se stesso ha annunciato:” abbiamo costruito mattone per mattone conquistando anche delle vittorie in passato senza capire come abbiamo fatto, quindi il team è adesso in posizione per compiere passi importanti”. La differenza non la fanno le vittorie, bensì avere i due  piloti come contender per il titolo”.

Su questa base, Stewart dovrà quindi aspettare almeno un anno prima di pensare a Larson, ora che Danica Patrick vacilla con grosse possibilità di perdere il sedile a fine di quest’anno.

 

 

 

Xfinity Series: Kyle Larson holds off Logano at Auto Club

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Kyle Larson managed to keep pole sitter Joey Logano behind in the final restart of the race, winning Service King 300 NASCAR XFINITY Series race at Auto Club Speedway last Saturday.

Larson, who only led  21 laps out of 150 fought back to the lead recovering from a speeding penalty claiming his first victory of the season, the sixth of his career, after a remarkable battle side by side with Joey Logano in the final four laps.

Both drivers swapeed the lead several times, with Logano surrending the lead just two laps before the checkered flag contiunuing the winless streak for Roger Penske in the Xfinity Series at Fontana.

Joey Logano although his unbelievable performance in which led six times for a race-high 70 laps, also fell back due to a speeding penalty occurred early in the race but struggled like a lion returning to the lead in the meantime conquered by Kyle Busch.

The Las Vegas native, led a total of 55 laps and finished third after touching the wall pursuing Logano for the lead at lap 122, but did not have enough to continue the momentum he had in the previous laps. Behind him, Erik Jones  finished fourth, his second best performance at this track, while William Byron completed the top five being the first full time Xfinity Series driver eligible for the championship.

Larson conquista la Pole Position all’ Auto Club

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Kyle Larson continua lo show stagionale  rimarcando la leadership con la sua prima pole position di stagione per l’ Auto Club 400 di Domenica in scena a Fontana.

Il pilota californiano ha fermato il cronometro sui 38.493 secondi alla velocità di 187.047 miglia orarie a 12 secondi dal termine dell’ ultimo round beffando Denny Hamlin di pochissimi decimi . Per Larson si tratta della seconda pole in carriera, dopo quella maturata a Pocono nel 2014 sempre a bordo della Chevrolet 42 del Ganassi Racing.

Denny Hamlin, Brad Keselowski, Martin Truex Jr e Ryan Newman completano il top five della griglia di partenza. La pole di Larson è il prosecuo del suo  straordinario inizio di stagione: tre secondi posti consecutivi in quattro gare, leadership del campionato ed ora ha l’onore di guidare il plotone in testa nell’ ovale di casa.

Il suo modo di correre lo mette tra i favoriti di domenica dove già nel 2014, annata in cui era Rookie, colse un brillantisismo secondo posto alle spalle di Kyle Busch, vincitore di quella gara.

“Sonocontento per il Team Target” ha annunciato Larson, “E’ stato un  bellissimo nizio di stagione ed è grandiso conquistare la pole qua in California. Non ho ottenuto una pole sin dalla stagione da Rookie” ha chiuso il pilota di Elk Grove, California.

Johnson, altro californiano scatterà dall’ ultima posizione dopo l’incidente nelle libere di venerdì; con lui non hanno preso parte alle qualifiche oey Logano Logano, Trevor Bayne, Matt DiBenedetto e Gray Gaulding, partiranno quindi dalle ultime file della griglia di partenza.

I Chasers del 2016: Parte 2

Kurt Busch: Uno dei cinque piloti con almeno un titolo Nascar in tasca ottenuto nel 2004, annata di debutto di questo formato, entra nel Chase di quest’anno per la decima volta in carriera dopo aver disputato una stagione che si può dividere in  tre fasi. La prima, composta da risultati consistenti forti di ben 14 top ten nelle prime 16 gare stagionali, dei quali 10 sono consecutivi.La seconda, rappresentata dalla vittoria a Giugno sul gigante ovale di Long Pond a Pocono, gara che ha sancito a tutti gli effetti la sua presenza nel Chase, ed una terza parte costituita da risultati non eccellenti o quanto meno non all’ altezza delle prime sedici gare. Delle ultime dieci recenti partecipazioni si salvano il top 5 conquistato in Kentucky, il top 10 nella seconda visita a Pocono e l’ottima gara di Richmond della settimana scorsa conclusasi con un ottavo posto. Kurt Busch, il “Fuorilegge” di Las Vegas rimane a tutti gli effetti la seconda carta da giocare per lo Stewart-Haas dietro all’inossidabile Kevin Harvick. Difficile pensare in Kurt come vincitore al momento, ma rimane uno dei pochi che ha dimostrato di valere quando conta. La costanza è il suo punto forte seppur manchi di velocità, almeno contro le Toyota. Ha un dato che storce un pò il naso per i bookmakers: Kurt Busch non vince una gara nel Chase da Dover 2011, ma è anche vero che nel nuovo formato nato nel 2014 ha migliorato le sue prestazioni: 12° nel 2014 e 8° lo scorso anno. Forse potrebbe essere la volta buona per entrare nel Fab 4 a Miami e giocarsi il titolo.

Risultati immagini per Kurt Busch

Tony Stewart: E’ il suo ultimo anno come pilota full time. Ancora 10 gare e poi saluterà la compagnia, ma per Stewart è il primo Chase in questo nuova modalità dopo le buie annate precedenti.  Quest’anno ha saltato le prime 8 gare causa infortunio prima di inizio stagione e nonostante la vittoria gloriosa a Sonoma, lo si è visto strappare 4 top fives e 2 top ten in 18 gare, considerato  poi di aver completato le ultime quattro visite negli ovali del campionato oltre il 20° posto. Un pò come Buescher non ci si può aspettare un granchè trovandosi al 28° posto della generale ma si tratta comunque di Tony Stewart, il pilota capace di vincere il titolo Indycar nel 1996, il titolo Nascar nel 2002,2005 e 2011 diventando l’unico professionista a conquistare il campionato sotto tre sponsorizzazioni diverse: Winston, Nextel e Sprint. Salvo però l’annata del 2011 in cui ebbe un guizzo battagliero vincendo 5 gare su dieci di quel Chase, Stewart non ha mai amato o meglio ancora, brillato pienamente in questa modalità. Certamente cercherà di salutare la compagnia nei migliori dei modi ma figura ormai come un ex e se riuscirà a superare il primo round con una concorrenza così agguerrita può essere considerato un vero successo.

Risultati immagini per Tony Stewart 2016

Kyle Larson:  Anche lui al suo primo Chase in carriera accompagnerà il suo compagno di squadra Jamie McMurray in questa avventura, ma a Jamie “Mac” si presenta per questo rush finale nelle migliori condizioni. Vincitore tre settimane fa in Michigan viene da un exploit continuato a Darlington,  con un terzo posto e Richmond,  dove ha concluso in seconda piazza. Su questa base Kyle Miyata Larson potrebbe essere la mina vagante di questo Chase; velocità,tenacia e consistenza sono le caratteristiche che lo rappresentano e di certo non si fermerà ora quando la battaglia si accende. Per lui si potrebbe prospettare una semifinale, che all’ esordio valerebbe come un titolo Nascar. Larson però dovrà fare i conti con la pazienza perchè a volte rischia troppo, specialmente quando tende a correre vicino al muro e seppur lo ami a dismisura, nel Chase non ci sono margini di errori, altrimenti sei fuori dalla lotta per il titolo.

Risultati immagini per Kyle Larson 2016

Joey Logano: Il pilota di Roger Penske ha confermato nel 2016 la stessa qualità di risultati mostrati nel 2015 e sarà a tutti gli effetti una grande annata: sono ben 18 i top ten in 26 gare che Joey Logano ha portato a casa, tantissimi e solo due in meno rispetto all’ anno scorso. Purtroppo però c’è solo una vittoria: in Michigan a fine maggio e la sua auto è meno veloce rispetto ai big, almeno quanto dimostrato finora. Per sua sfortuna la concorrenza è più spietata quest’anno e lottare con le Toyota e Kevin Harvick non sarà così semplice, in più Brad Keselowski suo compagno di team ha giocato meglio le carte di lui. Logano può essere un outsider per la finale se riesce a sfruttare bene le sue opportunità con qualche pizzico di fortuna, ma la sensazione che potrebbe essere uno dei quattro piloti che verrà eliminato nelle semifinali.Risultati immagini per Joey Logano 2016

Larson fallisce l’ispezione post gara

Kyle Larson pilota del Chip Ganassi Racing giunto terzo in Michigan domenica ha fallito l’ispezione post gara prevista dalla Nascar.

Secondo Nascar il pilota di Elk Grove, California il test del laser. Il pilota che era già stato sanzionato dopo la gara di Pocono per un bullone fissato male sospendendo il suo Crew Chief Chad Johnston. Ora Larson si trova con il capo ad interim Phil Surgen che è stato al suo fianco per la gara di Michigan.La Nascar ha annunciato che l penalità saranno annunciate nel fine settimana.

Non ci sono stai problemi con le ispezioni post gara di Joey Logano, Chase Elliott, Brad Keselowski e Kevin Harvick i quali passano indenni su eventuali penalità.